Credito d’imposta per la R&S

innovazione1Per il quinquennio 2015-2019 verrà riconosciuta un’importante agevolazione fiscale per tutte le imprese che intendono investire nell’innovazione, nella ricerca e nello sviluppo.

In particolare parliamo di un credito d’imposta istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico già presente dal 2013 ma completamente riscritto con la Legge di Stabilità 2015.
Vedi la sintesi del bando al seguente link:
http://www.finanziamentipuglia.com/?p=1463

Cambia il tetto massimo dell’agevolazione che passa dai precedenti 2,5 milioni agli attuali 5 milioni di euro a condizione che siano sostenute spese per attività di ricerca e sviluppo per almeno 30 mila euro (rispetto ai precedenti 50 mila).

Tutte le imprese possono beneficiare dell’agevolazione, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato, senza nessuna autorizzazione in quanto sarà sufficiente indicarlo nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.

I costi e le spese oggetto del credito d’imposta sono: i costi relativi al personale altamente qualificato dipendente dell’impresa beneficiaria ovvero in rapporto di collaborazione con l’impresa stessa (a condizione che svolga l’attività presso le strutture della medesima); quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l’attività di ricerca e sviluppo di costo unitario non inferiore a euro 2.000 (al netto IVA); spese relative ad accordi stipulati con Università, enti di ricerca ed organismi equiparati, e con altre imprese (comprese le start-up innovative).

Credito d’imposta per le imprese turistiche che investono in digital marketing

DMF platformCome già pubblicato in precedenza, le imprese turistiche potranno beneficiare del credito d’imposta per gli investimenti in ICT e nel marketing digitale nei periodi d’imposta 2014-2015-2016.

L’obiettivo è quello di sostenere, attraverso il credito d’imposta, la promozione delle imprese turistiche mediante gli investimenti in digital advertising ed in particolare nelle tecnologie di mobile advertising”

Il credito d’imposta è pari al 30% dei costi sostenuti ed è riconosciuto fino ad un massimo di 12.500 Euro (fino ad esaurimento delle risorse disponibili) agli esercizi ricettivi singoli, alle strutture alberghiere ed extra-alberghiere, agli esercizi ricettivi aggregati, alle agenzie di viaggio e tour operator.

Le spese incentivate sono quelle relative a piattaforme in cloud per il mobile marketing, le spese riguardanti l’implementazione di  impianti wi-fi, la realizzazione di siti web ottimizzati per il sistema mobile, programmi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti e la distribuzione sui canali digitali, servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale, strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità, servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente relativa alla materia del digital marketing.

Le imprese interessate potranno presentare l’apposita domanda per il riconoscimento del credito d’imposta, ripartito in tre quote annuali di pari importo, dal 1° gennaio al 28° febbraio dell’anno successivo a quello di effettuazione delle spese.

 

Finanziamenti a tasso zero per nuove imprese

Nuove-ImpreseA partire dal 13 gennaio 2016 saranno finalmente disponibili incentivi per le nuove imprese costituite da donne e giovani con età non superiore ai 35 anni.
Il bando in questione è denominato Nuove Imprese a Tasso Zero Le risorse stanziate ammontano a Euro 50 milioni.

La domanda potrà essere presentata anche da persone fisiche a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Obiettivo di tali finanziamenti (recentemente rinnovati) è quello di sostenere donne e giovani nel loro programma imprenditoriale.

Gli incentivi, validi in tutta Italia, sono rivolti alle imprese in forma societaria costituite da non più di 12 mesi composte per oltre il 50% dei soci e delle quote da giovani e donne che hanno intenzione di presentare un programma di investimento fino a Euro 1.500.000.

In particolare le agevolazioni verranno erogate sotto forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni con la possibilità di andare a coprire fino al 75% della spesa ammissibile.

Sono finanziabili le iniziative che prevedono programmi d’investimento relativi alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli e della forniture di servizi in qualsiasi settore.

Particolare rilevanza hanno tutte le attività di imprenditorialità giovanile che hanno come settore di interesse quello del turismo, della cultura e dell’innovazione sociale.

Sono ammissibili le spese in investimenti riguardanti i beni materiali e immateriali.

Nello specifico parliamo di spese per il suolo aziendale, fabbricati, opere edili/murarie comprese le ristrutturazioni, macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) necessari ai fini produttivi e gestionali dell’impresa.

Rientrano in questa categoria anche i brevetti, licenze e marchi, formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto, consulenze specialistiche.

Se vuoi approfondire la fattibilità del tuo progetto d’impresa e verificare la possibilità di ottenere i finanziamenti potrai compilare la seguente scheda di valutazione degli investimenti al seguente link:

Fondo perduto per investimenti in strutture socio sanitarie

finanziamenti puglia socio sanitarioCon la pubblicazione del nuovo bando sulle strutture socio sanitarie è possibile finanziare a fino al 80% dell’investimento ammesso a finanziamento per azioni di ammodernamento, completamento e realizzazione di nuove strutture.

Sono state stanziate risorse finanziarie che ammontano alla somma di Euro 34.070.000 per la realizzazione di interventi strutturali in ambito sociale, sociosanitario e educativo che completano, ammodernano o realizzano nuove strutture. 

In particolare saranno oggetto di finanziamento le imprese operative da almeno tre anni nei seguenti ambiti:

  • Strutture di assistenza infermieristica residenziale per anziani;
  • Strutture di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali;
  • Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili;
  • Altre strutture di assistenza sociale residenziale;
  • Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
  • di asili nido e assistenza diurna per minori disabili;
  • Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca.

I soggetti beneficiari del bando potranno scegliere la forma di incentivazione e quindi aver diritto fino a Euro 200.000 a fondo perduto  e fino ad un massimo del 80% del totale investimento oppure fino al 45% a fondo perduto del totale investimento, e per la somma massima di  €.3.000.000.

Sono ammissibili gli investimenti in immobilizzazioni immateriali ed materiali, in particolare le seguenti voci di spese:

  • Spese generali;
  • Acquisizione del suolo e sue sistemazioni (nel limite del 10% dell’importo degli investimenti in attività materiali);
  • Opere murarie o assimilate;
  • Impiantistica generale e infrastrutture specifiche atte a migliorare la funzionalità e fruibilità della struttura.
  • Acquisto macchinari, impianti e attrezzature per il potenziamento della diagnostica strumentale;
  • Mobili e arredi (nel limite del 20% dell’importo degli investimenti in attivi materiali);
  • Mezzi mobili targati ad uso collettivo strettamente connesso alla organizzazione del servizio, ovvero alla funzionalità ed accessibilità della struttura oggetto di agevolazione;
  • Spese per il conseguimento delle certificazioni di qualità delle strutture in oggetto dell’intervento;
  • Acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate riguardanti l’attività svolta nell’unità produttiva interessata al programma;
  • Sevizi di consulenza specialistica su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato.

Se vuoi approfondire la fattibilità del tuo progetto d’impresa e verificare la possibilità di ottenere i , potrai compilare la seguente scheda di valutazione degli investimenti al seguente link:

Contributo a fondo perduto fino al 50% per l’efficientamento energetico nelle imprese

efficienza energetica2Sono stati stanziati 120 milioni di euro per le imprese che investono in efficientamento energetico. La Misura Efficienza Energetica 2015 prevede le due seguenti forme alternative di  agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili per i soli programmi di importo inferiore o uguale a euro 400.000.
  • Finanziamento agevolato senza interessi per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75 per cento.

Più in particolare i programmi d’investimento finanziabili devono prevedere spese non inferiori a €.30.000 e conseguire la realizzazione di interventi funzionali alla riduzione nominale dei consumi di energia primaria all’interno di un’unità produttiva esistente.

Nello specifico le tipologie di intervento che possono essere finanziate sono:

  • isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);
  • razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici);
  • installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;
  • installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento.

Sono ammissibili le spese che riguardano l’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali che rientrano nelle seguenti categorie:

  • Opere murarie (max 40% dell’investimento complessivo ammesso);
  • Acquisto ed installazione di impianti, macchinari ed attrezzature (nuovi);
  • Acquisto di prodotti software funzionali al monitoraggio dei consumi energetici (per le grandi imprese ammesso solo il 50% della spesa sostenuta);
  • Servizi di consulenza funzionali alla definizione di diagnosi energetiche e/o alla progettazione esecutiva, alla direzione dei lavori, al collaudo degli interventi da realizzare ed ai relativi oneri di sicurezza, nonché alla progettazione ed implementazione di sistemi di gestione energetica.

Se vuoi approfondire la fattibilità del tuo progetto d’impresa e verificare la possibilità di ottenere i finanziamenti, potrai compilare la seguente scheda di valutazione degli investimenti al seguente link:

Incentivi per l’insediamento di giovani agricoltori

Subentro in agricolturaTutti quei giovani che vogliono beneficiare di incentivi statali per l’insediamento in possono fruire di un conto interessi a fino la somma massima di €. 70.000 per l’acquisizione di un fondo agricolo.

Tale incentivo è detto Primo Insediamento ed è concesso nel quadro di un operazione di leasing, finalizzata all’acquisizione di un’azienda agricola per mezzo di un atto di vendita con patto di riservato dominio con la quale l’acquisizione del diritto di proprietà è subordinata al pagamento ad ISMEA (ente pubblico, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) dell’intero prezzo pattuito dalle parti.

Il giovane potrà insediarsi non solo come ditta individuale, ma anche come socio di una società agricola esistente o di nuova costituzione, a patto che sia amministratore, detenga il poter decisionale e si assuma la responsabilità giuridica e fiscale della gestione aziendale.

Il giovane per presentare domanda dovrà avere un età tra i 18 e i 40 anni, dovrà acquisire terreni per un importo non inferiore a €. 200.000 e non superiore a €. 2.000.000, e dovrà dimostrare attraverso una sorta di business plan, in particolare un Piano di Miglioramento Aziendale, tutte le migliorie apportate all’impresa in termini di processo e di prodotto, gli investimenti necessari e la sostenibilità economico finanziaria dell’azienda agricola.

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Incentivi nel settore turistico

incentivi campi da golfCon la pubblicazione della misura “Pia Turismo le piccole, medie e grandi imprese che vogliono realizzare importanti investimenti nel settore turistico possono ottenere incentivi sugli investimenti fino ad un 50% a fondo perduto delle spese ammesse a finanziamento.

Gli investimenti dovranno avere la soglia minima di 1 Milione di euro per le piccole imprese e quella massima di 40 Milioni di euro per le grandi imprese.

La Regione Puglia ha stanziato per la Misura “Pia Turismo”  la somma di 150 Milioni di euro per le imprese che investono nella realizzazione di:

  • Nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività turistico alberghiere (codice ATECO 55.10, 55.20.1, 55.20.51);
  • Ampliamento ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione;
  • Realizzazione di strutture turistico-alberghiere aventi capacità ricettiva non inferiore a n.7 camere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico;
  • Consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri,  fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere aventi capacità ricettiva non inferiore a n.7 camere;
  • Strutture e/o impianti finalizzati a migliorare l’offerta turistica territoriale e a destagionalizzare i flussi turistici, quali:
    • parchi tematici;
    • recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali, e/o ricreative;
    • impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 100 ettari (anche mediante la realizzazione di piste ciclabili, sentieri attrezzati, percorsi sportivi, punti ristoro, etc.);
    • centri congressuali o Auditorium della capienza minima di 2.000 posti;
    • campi da golf da almeno 18 buche
    • miglioramento, ampliamento e realizzazione di porti turistici e aero-club;
    • miglioramento, ampliamento e realizzazione di infrastrutture sportive idonee ad ospitare eventi agonistici nazionali ed internazionali

L’entità del contributo a fondo perduto potrà arrivare fino al 50% per le seguenti spese ammesse a finanziamento:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilate;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • acquisto di programmi informatici;
  • trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  • partecipazione a fiere;
  • consulenze per:
    • certificazioni;
    • business plan
    • programmi d’internazionalizzazione
    • programmi di marketing internazionale
    • realizzazione di portali e-commerce;

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