Pia Turismo

Aiuti agli investimenti materiali ed immateriali delle imprese pugliesi operanti nel settore turistico che investono in programmi integrati ed innovativi al fine di migliorare la loro competitività destagionalizzando sempre di più il turismo sul territorio.

La Regione Puglia ha destinato alla presente misura 15 Milioni di euro.

BENEFICIARI

Possono richiedere un finanziamento:

  • Imprese di grandi dimensioni, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano approvato almeno due bilanci.
  • Imprese di medie dimensioni, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano approvato almeno due bilanci.
  • imprese di piccole dimensioni, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano approvato almeno tre bilanci di esercizio, dai quali si evinca un fatturato medio non inferiore a 1 milione di euro.
  • nel caso di proposte avanzate da grande impresa o media impresa, i programmi integrati possono prevedere, oltre al programma di investimento dell grande o media impresa proponente, anche programmi di investimento di altre piccole imprese associate all’impresa proponente, in tal caso almeno i 2/3 delle PMI partecipanti al programma devono aver approvato almeno due bilanci  alla data di presentazione dell’istanza

INIZIATIVE AGEVOLABILI

Le imprese beneficiari devono realizzare gli investimenti nelle seguenti attività:

  • Nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività turistico alberghiere (codice ATECO 55.10, 55.20.1, 55.20.51);
  • Ampliamento ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione;
  • Realizzazione di strutture turistico-alberghiere aventi capacità ricettiva non inferiore a n.7 camere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico;
  • Consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri,  fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere aventi capacità ricettiva non inferiore a n.7 camere;
  • Strutture e/o impianti finalizzati a migliorare l’offerta turistica territoriale e a destagionalizzare i flussi turistici, quali:
    • parchi tematici;
    • recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali, e/o ricreative;
    • impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 100 ettari (anche mediante la realizzazione di piste ciclabili, sentieri attrezzati, percorsi sportivi, punti ristoro, etc.);
    • centri congressuali o Auditorium della capienza minima di 2.000 posti;
    • campi da golf da almeno 18 buche
    • miglioramento, ampliamento e realizzazione di porti turistici e aero-club;
    • miglioramento, ampliamento e realizzazione di infrastrutture sportive idonee ad ospitare eventi agonistici nazionali ed internazionali

SCADENZA
Domanda presentabile a sportello (scadenza non definita)

ENTITA’ DEL FINANZIAMENTO

Gli investimenti ammessi a finanziamento non devono essere inferiori a €.3.000.000 e superiori a €.40.000.000 per le grandi imprese, e inferiori a €.1.000.000 e superiori a €.30.000.000 per le piccole e medie imprese (PMI).

L’entità del contributo a fondo perduto varierà a seconda della tipologia di spesa:

  • Fino al 45% per:
    • studi preliminari di fattibilità, progettazione e direzione lavori (nel limite del 7,50% dell’importo complessivo delle spese ammissibili);
    • l’acquisto del suolo aziendale  e sue sistemazioni (nel limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali);
    • le opere murarie e assimilabili;
    • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, compresi gli arredi, tutto comunque nuovo di fabbrica;
    • acquisto di brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta;
  • Fino al 50% per:
    • certificazioni di qualità;
    • studi di fattibilità volti a valutare i vantaggi economici dell’impresa derivanti dall’adozione di soluzioni tecnologiche ecoefficienti;
    • programmi di internazionalizzazione;
    • Programmi di marketing internazionale;
    • E-Business;
    • Partecipazione a fiere;

SPESE AMMISSIBILI

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilate;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • acquisto di programmi informatici;
  • trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  • partecipazione a fiere;
  • consulenze per:
    • certificazioni;
    • business plan
    • programmi d’internazionalizzazione
    • programmi di marketing internazionale
    • realizzazione di portali e-commerce;

In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato.

Se vuoi approfondire la fattibilità del tuo progetto d’impresa e verificare la possibilità di ottenere i finanziamenti, potrai compilare la seguente scheda di valutazione degli investimenti al seguente link:

Scheda valutazione investimenti

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